Dortmund e Gladbach: i 5 trasferimenti più importanti

Gladbach Dortmund

Non è una vera e propria rivalità, se non a livello regionale, come ce ne sono a decine nel calcio professionistico tedesco, visto quante squadre ha il Nordrhein-Westfalen nel calcio professionistico. La sfida tra Borussia Dortmund e Borussia Mönchengladbach ha però un fascino particolare. Sarà perché sono due avversarie storiche del Bayern Monaco, forse la Avversarie con la ‘A’ maiuscola per gli straordinari duelli a cui hanno dato vita. O forte sarà anche solo per il nome, che richiama la vecchia Prussia. Di certo c’è che quella tra BVB e Gladbach è la partita da seguire nella giornata di Bundesliga che inizia oggi. E sarà sentita, anche dai protagonisti in campo.

Diversi giocatori coinvolti nella sfida la vivranno da ex. Affronteranno vecchi compagni, magari vecchi allenatori, tipo Favre che ha un passato con i Fohlen e e ora guida i gialloneri. In realtà quella degli ex ‘diretti’ non è una tradizione molto radicata, anche perché soltanto in 9 hanno fatto il salto diretto da una maglia all’altra.

Ci scuseranno Dahoud, Hofmann, Reich e Brungs, ma la nostra scelta per quest’approfondimento è ricaduta sugli altri 5. Eccoli.

Marco Reus – Dal Gladbach al Dortmund (2012)

Inevitabilmente si parte dal simbolo e capitano del BVB di oggi. Nel 2005 il Dortmund l’ha lasciato scappare dal suo settore giovanile soltanto 16enne al Rot-Weiß Essen. Poi lo ha ripreso 7 anni dopo, dopo tre stagioni da 41 goal complessivi e 28 assist con il Gladbach, pagandolo anche circa 17 milioni di euro. Una cifra ben spesa, per quello che nel 2012 è stato eletto calciatore ‘Fußballer des Jahres’ grazie a 18 reti e 12 assist con i ‘Fohlen’ (riconfermatosi nel 2019). Gli manca solo la fortuna di vincere un Meisterschale, dopo essersi perso il Mondiale 2014 per infortunio.

Heiko Herrlich – Dal Gladbach al Dortmund (1995)

Il suo trasferimento è stato quello più criticato. Herrlich veniva da un’annata da sogno con il Gladbach: DFB-Pokal vinta, capocannoniere in Bundesliga e prime presenze con la Germania (rimarranno 5, con un goal). In quell’estate l’attaccante iniziò a disertare gli allenamenti della squadra per volontà di essere ceduto al Borussia Dortmund, neo-campione di Germania. Alla fine arrivò al suo obiettivo, dopo essersi allenato per un periodo col Fortuna Colonia, allora club di Zweite. Con il BVB è rimasto 9 anni, con 56 goal segnati, vincendo due campionati, una Champions e sconfiggendo soprattutto un tumore al cervello. Il suo successo più importante.

Matthias Ginter – Dal Dortmund al Gladbach (2017)

Quando arrivò al Dortmund, Ginter si era appena laureato campione del mondo con la Germania a soli 20 anni. Era la rivelazione del Friburgo di Streich, uno dei talenti migliori del paese. Eppure in quei 3 anni in giallonero poco andò per il verso giusto. Arrivò a giocare addirittura da terzino (7 assist nella Bundesliga 2015/16) ma senza mai dare sensazione di solidità. Tanto da finire anche fuori dal giro della Mannschaft per tornare in Under 21. A 23 anni ha deciso di credere in lui il Gladbach, che lo ha acqusitato per 17 milioni di euro. Oggi è di nuovo uno dei migliori centrali della Bundesliga, è tornato un punto fermo della nazionale e i top club lo seguono. Trasferimento di successo.

Frank Mill – Dal Gladbach al Dortmund (1986)

Un altro campione del mondo passato da un Borussia all’altro è stato Frank Mill, che nel 1986 ha lasciato il Gladbach per vestire la maglia del Dortmund. È stato quasi un precursore di Marco Reus, visto che anche lui è diventato capitano e icona del BVB a suon di goal: 66 in 228 partite. Il classe 1958 ha però un bottino migliore con i Fohlen: 80 reti, anche con meno presenze rispetto a quante ne ha collezionate in giallonero (186). Tra gli altri vanti, ha quello di essere stato lanciato da Jupp Heynckes.

Thorgan Hazard – Dal Gladbach al Dortmund (2019)

L’ultimo in ordine cronologico. Per 5 anni è stato uno dei principali giocatori in forza al Gladbach, prima del ‘voltafaccia’ in estate, annunciato l’ultimo giorno della scorsa stagione. Proprio dopo… aver perso contro il Borussia Dortmund in campo. Tempo di farsi una doccia e uscire, dire alla stampa quale sarebbe stata la sua prossima squadra, salire sul pullman, salutare tutti e, pochi giorni dopo, vestirsi di giallonero. Con i ‘Fohlen’ ha segnato 46 goal e fornito 44 assist in 182 presenze, numeri che spera di ripetere al BVB. Per ora Favre ci sta puntando e lui lo ha ripagato con 4 assist. Gli manca ancora il primo goal. Inutile aggiungere altro…

Thorgan Hazard
Thorgan Hazard. Fonte: @BVB

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