Germania Under 21: i talenti del nuovo ciclo

Germania Under 21

Come dopo ogni Europeo, la Germania Under 21 è ripartita con un nuovo ciclo. Mai però negli ultimi anni la rivoluzione del roster era stata così profonda. Sono soltanto quattro i ‘superstiti’ rispetto alla squadra che ha giocato l’Europeo in Italia lo scorso giugno, più uno che era già nel giro: Nmecha, Eggestein, Schubert, Maier e Serra.

Per il resto Stefan Kuntz ha scoperto tante novità e altre può ancora scoprirne. Dopo aver vinto nel 2017 ed essere arrivata in finale nel 2019, l’Under 21 tedesca dovrà confermarsi anche nel 2021. E, magari, fornire al CT Löw altri convocabili dopo le ‘promozioni’ di Klostermann, Tah, Waldschmidt, Serdar, Amiri e Koch, solo per citare i più recenti. Proviamo ad anticiparne altri.

Il portiere dei prossimi due anni sarà con pochi dubbi Markus Schubert, già vice di Nübel nello scorso ciclo, durante il quale è stato il titolare della Dynamo Dresda in Zweite. Da quest’anno fa il secondo del classe 1996 anche nello Schalke e potrebbe anche prenderne il posto in estate, qualora Nübel dovesse decidere di non rinnovare il contratto in scadenza.

Il reparto che più degli altri ha bisogno di essere testato è la difesa, che può contare su tanti giocatori di prospettiva ma poche certezze. Nico Schlotterbeck, classe 1999 del Friburgo, sembra essere il più pronto, anche per la considerazione di cui gode presso Christian Streich, che lo ha lanciato già nella scorsa stagione. Nasce centrale, ma Kuntz potrebbe volerlo impiegare come terzino sinistro, come già visto nelle prime uscite. Ha già fatto registrare due assist contro il Galles all’esordio, più un goal nell’amichevole contro la Spagna.

Per ora i posti al centro sono impegnati da Julian Chabot (Sampdoria) e Luca Kilian (Paderborn), ma le alternative non mancano, a partire da Awoudja. Sulle fasce ci sono anche Josha Vagnoman dell’Amburgo e Handwerker del Norimberga, più Jordan Beyer del Borussia Mönchengladbach, che può giocare da centrale o da terzino, al pari di Schlotterbeck.

Le maggiori garanzie Kuntz le ha a centrocampo, dove può contare su elementi già titolari in Bundesliga o già tra i migliori in assoluto della Zweite. La punta di diamante è Adrian Fein, classe 1999 di proprietà del Bayern Monaco che sta brillando in prestito ad Amburgo, dopo aver già strappato l’occhio con lo Jahn Regensburg nella scorsa stagione. Gioca davanti alla difesa, dà geometrie e copertura, ruolo simile a quello di un altro prodotto del Bayern: Niklas Dorsch. Il classe 1998 però non è più di proprietà dei bavaresi: dall’estate 2018 il suo cartellino è interamente dell’Heidenheim, dove è già un leader.

Sono invece in massima categoria Dennis Geiger, già lanciato all’Hoffenheim da Nagelsmann e ora punto fermo per Schreuder, e Ridle Baku, emerso nel Mainz e ancora alla ricerca di continuità a livello fisico per poter diventare un titolare nella sua squadra.

In attacco sono soprattutto due i giocatori da tenere d’occhio. Johannes Eggestein del Werder Brema, a cui è stata affidata anche la fascia di capitano, e Robin Hack del Norimberga (scuola Hoffenheim), autore di una tripletta contro il Galles. Rispettivamente ala destra e ala sinistra, sono entrambi del 1998 e hanno vissuto percorsi diversi. Eggestein, fratello di Maximilian, si sta ritagliando un ruolo da titolare nel Werder Brema, mentre Hack è già una star in Zweite. Il ruolo di ‘9’ se lo giocano Janni Serra e Lukas Nmecha: quest’ultimo, di proprietà del Manchester City e attualmente vice dell’intoccabile Weghorst al Wolfsburg, sembra avere più chance di diventare il titolare.

Per l’attacco saranno da valutare anche altri profili al momento esclusi dal giro, come quelli di Linton Maina dell’Hannover, Benjamin Goller del Werder Brema e soprattutto Jann-Fiete Arp, che potrebbe iniziare a trovare minuti con il Bayern appena si rimetterà da un problema alla mano. Ah, sì, per età ci sarebbe anche Kai Havertz, ma è già titolare tra i ‘grandi’ e Kuntz lo ha fatto chiaramente capire: ormai è troppo anche per la Germania Under 21. Nella quale, comunque, il talento non manca.

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