Juve-Bayer: le chiavi della partita

Juve-bayer

È solo la seconda giornata dei gironi di Champions League, eppure sotto diversi aspetti rappresenta già uno snodo fondamentale per le speranze di passaggio del turno di entrambe le squadre. JuveBayer Leverkusen è una partita che promette tanto spettacolo, sia per le chiavi tattiche dell’incontro, sia per l’elevata qualità media degli interpreti.

Juve-Bayer è Sarri contro Bosz – o Sarriball contro Boszball, se più gradito. Si sfidano due allenatori in un certo senso simili nella proposta tattica: pur con le dovute differenze, entrambi cercano di pressare con il baricentro più alto possibile, entrambi cercano delle combinazioni palla a terra per risalire il campo, entrambi predicano l’utilizzo di giocate provate e riprovate in fase di rifinitura. La Juventus, dopo la brutta prestazione di Firenze, ha vinto tre partite su tre in campionato contro avversari di caratura modesta, ma mostrando progressi via via crescenti nella qualità delle prestazioni.

In questa parte della stagione la qualità degli interpreti sta aiutando Sarri nel nascondere, in parte, alcuni difetti della fase difensiva che contro una squadra qualitativa come il Leverkusen potrebbero costare caro. Ad esempio, molto spesso i meccanismi del pressing bianconero risultano difettosi, ed è capitato fin troppo spesso ai campioni d’Italia di concedere ripartenze evitabili su situazioni non così difficili da gestire, lasciando troppo spazio per puntare direttamente la difesa agli attaccanti avversari.

Juve-Bayer Leverkusen

Un’immagine dall’ultima partita di campionato della Juventus, contro la SPAL. Cuadrado (terzino destro) si sovrappone a Dybala, che sbaglia il tocco. Bonucci segue Moncini nella metà campo avversaria tentando la riconquista immediata, ma nessuno dei centrocampisti della Juve scala all’indietro nonostante ci siano due difensori oltre la metà campo. Moncini riesce a scaricare su Igor, che può immediatamente verticalizzare nello spazio.

Juve-Leverkusen

Con una giocata a muro e un semplice passaggio in verticale la SPAL ha creato un tre-contro-due che non verrà sfruttato solo per un errore in conduzione di Murgia, con conseguente chiusura di de Ligt. Giocatori come Havertz e Amiri possono andare a nozze con questo tipo di situazione in Juve-Bayer.

Per quanto riguarda il Bayer Leverkusen la fragilità difensiva è da considerare più una vera e propria caratteristica della squadra che una tappa di un percorso di crescita. In primis c’è da dire che nessuno dei membri della difesa eccelle nella marcatura in area di rigore. Inoltre le ambizioni di Bosz (che ha sperimentato anche moduli molto particolari…) portano le Aspirine ad alzare spesso entrambi i terzini a dare ampiezza, esponendosi molto spesso a delle ripartenze corte molto pericolose. Proprio gli errori nella costruzione dal basso e i successivi contropiedi sono stati la causa principale del tracollo dei tedeschi nel debutto stagionale in Champions, contro la Lokomotiv Mosca. Riproporre imprecisioni del genere in Juve-Bayer sarebbe l’equivalente di un suicidio.

Juve-Bayer

Il gol del vantaggio della Lokomotiv Mosca contro il Leverkusen. Bailey viene fermato, il rimpallo favorisce João Mário tutto solo praticamente al limite dell’area.

Juve-Bayer

La difesa del Bayer non stringe in tempo e al portoghese ex Inter basta un banale tocco di prima per mettere in porta Krychowiak, che segnerà il gol del vantaggio della Lokomotiv.

Questi problemi, che Bosz ha già avuto al Borussia Dortmund, sono però il riflesso di una squadra che in fase offensiva è in grado di proporre momenti di grande calcio. L’assenza di Bellarabi e Bailey priverà il Bayer di strappi sulle corsie, ma il livello tecnico degli interpreti rimane sempre molto alto: le qualità nel palleggio sulla trequarti dei vari Amiri, Havertz e Volland rappresenteranno il grattacapo principale da risolvere per Sarri.

Khedira, Pjanić e Matuidi dovranno essere abile a schermare le linee di passaggio per vie centrali, impedendo agli avversari di rifornire costantemente i propri trequartisti. Il Bayer è d’altronde anche una squadra psicologicamente debole, difficilmente in grado di intepretare le difficoltà che un avversario di livello così alto potrebbe proporre: la capacità di gestione dei momenti tipica dei giocatori della Juve potrebbe quindi rivelarsi fondamentale per fare male ai tedeschi, una squadra con molta meno esperienza.

Sarà un test importante per la Juve di Sarri, chiamata a vincere e a non ripetere quelle disattenzioni che contro l’Atlético Madrid sono costate tre punti pesantissimi. Dall’altra parte, c’è da credere che il Bayer Leverkusen proverà a giocarsela con le sue armi, con il suo gioco, con i suoi rischi. La qualità più importante in questo genere di gare è il cinismo: entrambe le squadre hanno delle crepe che potrebbero diventare delle voragini. Starà ai giocatori, come al solito, fare la differenza e determinare Juve-Bayer. Una sfida già quasi decisiva.

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