Il Fortuna Düsseldorf e i ghanesi: un connubio particolare

Fortuna Dusseldorf

“Non ci saranno gruppi all’interno dello spogliatoio, avere quattro giocatori ghanesi sarà più un vantaggio per noi, anche per la crescita di un giovane come Ofori”. Fridhelm Funkel affronta come sempre in modo diretto la curiosità nata tra i tifosi del Fortuna Düsseldorf e gli addetti ai lavori in questa finestra di calciomercato, dovuta a quattro acquisti di giocatori provenienti dal Ghana. 

Il primo ad arrivare è stato Bernard Tekpetey, la punta di diamante delle operazioni in entrata del Fortuna ad oggi. Tekpetey, che a inizio settembre compirà ventidue anni, è arrivato in prestito biennale con diritto di riscatto dallo Schalke, dopo una stagione al Paderborn in Zweite, con relativa promozione, da assoluto protagonista. Non solo per gli undici gol e i sette assist, ma per la costante maturazione fatta vedere nel corso del campionato. È un’ala di piede destro, rapido ed efficace nell’attaccare gli spazi, perfetto per il 4-3-3 o 4-2-3-1 pensato anche per questa stagione da Funkel. In sostanza va a coprire il posto rimasto vuoto dopo la cessione di Benito Raman proprio allo Schalke, anche se con un’idea tattica diversa: il belga infatti partiva da destra per accentrarsi essendo “a piede invertito” (Raman è infatti mancino), mentre Tekpetey avrà più il compito di cercare il fondo e proporre cross al centro per Hennings o Kownacki. 

Poco dopo è stato acquistato per circa quattro milioni di euro dalla squadra belga del Beveren Nana Ampomah, classe 1996, anche lui ala di piede destro, ma che a differenza di Tekpetey gioca preferibilmente a sinistra. Funkel l’ha schierato proprio in quella posizione nel vittorioso esordio in DFB Pokal e Ampomah ha fatto vedere tutte le sue potenzialità: dribbling, corsa e capacità di inserimento, come ad esempio in occasione dell’1 a 1 segnato ad inizio ripresa. Ma la giornata non è stata positiva per lui alla fine, nonostante il gol e la vittoria finale arrivata nei tempi supplementari. Ampomah si è infatti infortunato durante la partita e ne avrà per più di un mese: brutta botta, ma ha comunque dimostrato quanto potrà essere utile.

Gli ultimi due arrivati della “colonia” ghanese sono Kasim Adams e Kelvin Ofori. Quest’ultimo è un giovanissimo classe 2001, formato all’accademia ghanese “Right to Dream”. Kelvin Ofori invece è arrivato in prova dall’inizio del ritiro riuscendo a convincere Funkel a tesserarlo. Anche nel suo caso l’esordio in DFB Pokal è stato ottimo: entrato proprio al posto dell’infortunato Ampomah, ha segnato il gol del 2 a 1 nel primo tempo supplementare, con un bel sinistro da fuori area. Come ha dimostrato contro il Villingen, Ofori è un tuttofare offensivo che può giocare trequartista, ala o seconda punta. “Ha una tecnica eccezionale e la sua velocità lo rende difficile da marcare. Siamo convinti che sarà in grado di crescere con noi nel miglior modo possibile “, ha dichiarato il Direttore Sportivo Lutz Pfannenstiel.

Per Adams invece parla il curriculum: nonostante la giovane età (24 anni) è da un paio di anni nel giro della nazionale e arriva da tre buone stagioni prima allo Young Boys e poi all’Hoffenheim, da cui giunge in prestito annuale. Unico dubbio potrebbe essere la velocità di adattamento alla difesa a quattro, visto che a Sinsheim con Nagelsmann giocava da destro nella difesa a tre.

Le parole indirizzate ad Adams da parte di Anthony Baffoe, icona del calcio ghanese al Fortuna per tre stagioni dal 1989 al 1992, sono da stimolo per tutti i quattro connazionali: “Goditi il tempo che passerai a Düsseldorf, Kasim, sentirai l’energia di questi grandi tifosi e della città”.

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