Neuer, Reus e gli altri: tutti i capitani della Bundesliga 2019/20

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Il ruolo di capitano ha un significato importante e forse in Bundesliga ancora più che negli altri principali campionati europei. Non è solo il giocatore che scambia i gagliardetti a inizio partita e che può discutere con l’arbitro, ma è soprattutto un esempio, sempre sul pezzo, insomma il trascinatore del gruppo nello spogliatoio e in campo.

Ma chi sono i capitani delle 18 squadre della Bundesliga 2019/2020? Eccoli.

Bayern Monaco. Ormai dal 2017, dopo l’addio al calcio di Philipp Lahm, la fascia è sul braccio di Manuel Neuer. Il portiere di Gelsenkirchen si appresta ad iniziare la sua nona stagione in Baviera, con un palmares invidiabile, fatto di ben diciotto trofei. Il suo carisma e la sua esperienza saranno ancora più utili dopo gli addii di due colonne della vecchia guardia come Robben e Ribery.

Borussia Dortmund. Dallo scorso anno Marco Reus è il capitano del BVB. È stato eletto miglior giocatore della stagione grazie a una Bundesliga giocata ad altissimi livelli. Nonostante questo c’è un neo che ha macchiato la sua stagione, probabilmente decisivo per la mancata vittoria del campionato: l’espulsione contro lo Schalke nel Revierderby di ritorno. È questo che dovrà dimostrare quest’anno: saper essere un esempio sempre, per poter vincere finalmente il suo primo Meisterschale.

Lipsia. Il cambio di allenatore al Lipsia ha portato una piccola rivoluzione anche per quanto riguarda la scelta del capitano: Julian Nagelsmann come da abitudine ha lasciato la scelta ai giocatori. Ralf Rangnick lo scorso anno ha dato la fascia principalmente a Willi Orban, confermato dalla squadra anche per la stagione che sta per iniziare. I vice sono Diego Demme e Yussuf Poulsen, anche se crediamo che se non ci fossero stati problemi con il rinnovo del contratto un’occasione l’avrebbe avuta anche Timo Werner.

Bayer Leverkusen. Die Werkself ha il capitano più longevo dell’attuale Bundesliga: Lars Bender, terzino destro o centrale di centrocampo classe 1989, al Bayer da dieci stagioni, indossa la fascia dal 2015 e insieme tra gli altri al gemello Sven costituisce la vecchia guardia della squadra della Vestfalia.

Borussia Mönchengladbach. Quando non è infortunato, cosa che purtroppo ultimamente succede spesso, il capitano è Lars Stindl, attaccante classe 1988, al Gladbach dal 2015. Dovrà stare fermo fino almeno a novembre e nell’attesa la fascia andrà al vice Yann Sommer.

Wolfsburg. Il nuovo allenatore Oliver Glasner ha confermato il ventottenne francese Josuha Guilavogui. Sarà un anno importante per il centrocampista, al di là del riconoscimento: Glasner nel corso del precampionato ha provato un’interessante variazione tattica, passando dal 4-3-3 al 3-4-3, con Guilavogui utilizzato al centro della difesa a tre come una sorta di libero vecchio stile. Si vedrà, ma l’esperimento dimostra l’importanza anche tattica del francese di origini guineane.

Eintracht Francoforte. Le Adler confermeranno anche quest’anno l’argentino trentatreenne David Abraham come capitano. Certo le partite potrebbero essere tante qualora l’Eintracht dovesse superare i turni preliminari di Europa League, quindi ci potrà essere spazio anche per altri, in primis il giapponese Makoto Hasebe e lo svizzero Gelson Fernandes. 

Werder Brema. Dopo l’addio di Max Kruse la scelta è ricaduta sull’ex Sampdoria Niklas Moisander, esperto e carismatico difensore finlandese classe 1985.

Hoffenheim. Alfred Schreuder ha confermato la scelta fatta dalla squadra sotto la guida di Nagelsmann, quindi il capitano sarà ancora Kevin Vogt, perno della difesa a tre marchio di fabbrica di entrambe le gestioni.

Fortuna Düsseldorf. L’allenatore Friedhelm Funkel ha il capitano più anziano della Bundesliga, il centrocampista classe 1982 Oliver Fink. Fink è ormai una leggenda del Fortuna e inizierà la sua undicesima stagione a Düsseldorf.

Hertha Berlino. A Berlino non hanno dubbi sulla conferma di Vedad Ibisevic, capitano dal 2016. Il trentacinquenne bosniaco è il quarto miglior marcatore straniero di sempre in Bundesliga, dopo Robert Lewandowski, Claudio Pizarro e Giovane Elber.

Mainz. Dopo il ritiro dello storico capitano Niko Bungert molti addetti ai lavori si aspettavano Stefan Bell, già vice nella scorsa stagione. Invece la scelta è andata su Danny Latza, perché come spiegato da Sandro SchwarzDanny ha molta esperienza, è un giocatore appassionato e capisce i valori che sono importanti per noi. È un giocatore chiave, con la testa sulle spalle e parla in modo diretto”.

Friburgo. Il Friburgo è una squadra giovane, con soltanto tre giocatori nati prima del 1990: Nils Petersen, Jerome Gondorf e Mike Frantz. Quest’ultimo è il più anziano sia di età che di militanza e quindi non stupisce la sua conferma, con lo stesso Gondorf e Christian Günter come vice.

Schalke 04. Quella dei Knappen è prima di tutto una scelta “politica”. Alexander Nübel è infatti al centro di diverse voci di mercato, in particolare riguardanti il Bayern. Il portiere classe 1996 ha preso il posto di Ralf Fährmann da poco, da inizio 2019, quindi nonostante sia il prospetto più interessante tra i giovani portieri tedeschi è difficile considerarla una scelta meritocratica. David Wagner e Michael Reschke hanno deciso di responsabilizzarlo, facendogli capire quanto per loro il progetto di rilancio del nuovo Schalke debba passare da lui. I vice sono invece Benjamin Stambouli e Omar Mascarell. 

Augsburg. Nessun dubbio ad Augusta: Daniel Baier, centrocampista classe 1984, è il punto di riferimento imprescindibile da nove anni e mezzo. Ha giocato titolare in 251 delle 272 partite di Bundesliga dell’Augsburg: niente da aggiungere, il numero parla da sé. 

Colonia. Il Colonia torna in Bundesliga dopo un anno di purgatorio in Zweite. Alla fine di quella pessima stagione 2017/2018 il primo a voler rinnovare il contratto nonostante la retrocessione fu proprio il terzino sinistro che l’estate precedente aveva conquistato la Confederations Cup con la nazionale tedesca, Jonas Hector. Da quel momento la società non ha avuto dubbi: il capitano sarà lui finché rimarrà a Colonia.

Paderborn. Christian Strohdiek e Uwe Hühnemeier sono gli unici giocatori dell’attuale rosa del Paderborn che erano presenti anche nell’ultima apparizione in Bundesliga della squadra della Vestfalia, nel 2014/2015. Christian Strohdiek, difensore classe 1988, sarà quindi capitano anche in questa stagione.

Union Berlin. Christopher Trimmel è capitano dalla scorsa stagione, quella della prima storica promozione dell’Union in Bundes. Austriaco, il terzino destro classe 1987 è a Berlino dal 2014. Esperienza, professionalità e attaccamento alla maglia lo rendono una certezza anche in questa esperienza inedita per la squadra dell’ex Berlino Est. 

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